Il programma Greenlist™ di SC Johnson parte dai dati: ecco un estratto dal nostro Bilancio di sostenibilità 2017

Il programma Greenlist™ di SC Johnson si fonda su un impegno rigoroso e costante nella raccolta dei migliori dati disponibili. 
Le fonti cui SC Johnson attinge per i dati scientifici includono l’Agenzia europea per le sostanze chimiche e i National Institutes of Health statunitensi. 
Il programma Greenlist™ si fonda su un impegno rigoroso e costante nella raccolta dei migliori dati disponibili sugli ingredienti e sui loro potenziali impatti su salute umana e ambiente. Nell’ambito di questo approccio, consultiamo le informazioni rese disponibili dai fornitori e colmiamo le eventuali lacune con dati scientificamente rigorosi di pubblico dominio.

Ogni ingrediente viene analizzato sulla base dei criteri previsti dalla nostra valutazione in quattro fasi. La valutazione dei pericoli viene effettuata da un gruppo di esperti esterni, che fornisce un parere scientifico obiettivo su ciascun ingrediente.

Tutti questi dati vengono presi in considerazione quando sviluppiamo nuovi prodotti, ma anche quando miglioriamo quelli esistenti. Inoltre, aggiorniamo continuamente il programma man mano che emergono nuovi dati scientifici.
La selezione degli ingredienti di SC Johnson si basa su una valutazione scientifica e oggettiva e sulla raccolta di dati
Ogni parte del programma Greenlist™ si basa sui migliori dati scientifici a disposizione.

Informazioni dai fornitori

Si tratta di dati che i nostri fornitori ci mettono a disposizione attraverso il nostro questionario sulle materie prime e/o attraverso le schede di sicurezza. Noi mettiamo a confronto tali dati con quelli forniti da altri fornitori.

Dati di pubblico dominio

Quest’altra tipologia di dati proviene da fonti quali:

  • l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA);
  • il database TOXNET dei National Institutes of Health statunitensi, che contiene informazioni sulla tossicologia, sulle sostanze chimiche pericolose, sulla salute ambientale e sui rilasci di sostanze tossiche;
  • il portale eChemPortal dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, contenente dati proprietari sulle sostanze chimiche;
  • la legge California Proposition 65, con il suo elenco di sostanze chimiche riconosciute come causa di tumori, difetti neonatali o altri danni sul sistema riproduttivo;
  • il database INCHEM del Programma internazionale sulla sicurezza chimica, che contiene informazioni provenienti da organizzazioni intergovernative;
  • l’elenco ToxCast/EDSP 21 derivante dal programma Endocrine Disruption Screening dell’U.S. Environmental Protection Agency.

La nostra analisi dei dati raccolti prende in esame:

  • il peso delle prove sulla base dei dati disponibili;
  • l’affidabilità e l’applicabilità dei dati disponibili (ad es. punteggio di Klimisch);
  • le stime predittive, basate sulle proprietà fisico-chimiche, sulle correlazioni con materiali surrogati e/o sulla realizzazione di modelli struttura-attività.

Per capire la fase successiva del programma Greenlist™ di SC Johnson, leggete come definiamo gli standard in fatto di sicurezza.
Report sulla sostenibilità 2017
Da oltre 25 anni, ci poniamo come riferimento del settore in fatto di trasparenza rendendo pubbliche le nostre iniziative ambientalistiche e l’impatto delle nostre attività. Ecco i nostri risultati più recenti.
Leggete il Report

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